In questo breve articolo tratterò la tematica riguardante la direzione dei lavori a Roma nel suo aspetto legislativo e pratico, inoltre mi soffermerò su alcune considerazioni personali maturate nell’ambito ristrutturazione edilizia. Mi capita spesso e volentieri di supervisionare, gestire e organizzare cantieri edili, da direttore dei lavori incaricato dal committente o di trovarmi dalla parte dell’impresa esecutrice come direttore di cantiere.
La mansione del direttore dei lavori a Roma nella sua complessità se svolta bene e per tempo con passione e dedizione può essere paragonato ad un direttore d’orchestra, in quanto se ben preparato dirige le ristrutturazioni in armonia e per tempo. Con tanto di felicitazioni da parte dei clienti. Tutto sta conoscere la materia nei suoi aspetti più insidiosi, anticipare e risolvere il problema, porre sempre valide soluzioni a tutto, ciò che fa un bravo direttore dei lavori è l’esperienza maturata nell’ambiante.
La mansione del direttore dei lavori non è una competenza che si può improvvisare, il cantiere non perdona e l’inesperienza si paga e a caro prezzo, basti pensare al costo effettivo delle maestranze in un giorno, il cantiere se male supervisionato graverà in passivo sul bilancio cantiere i rapporti tra direttore dei lavori e capocantiere sono importantissimi. Lo spartito del cantiere lo fa il cronoprogramma, e l’abilità del professionista è mettere in pratica tutte le lavorazioni da contratto e nei tempi previsti. Dunque la direzione dei lavori non può e non deve essere improvvisata ma va svolta con serietà da persone competenti.
Sono molto categorico su questo aspetto in quanto l’edilizia non ammette superficialità, un cantiere male organizzato è un cantiere che andrà a ledere gli interessi del committente e dell’imprenditore. Inoltre si sommano i rischi di contestazione da parte della committenza e la volontà di non corrispondere quanto pattuito per via dei vizi e difformità d’opera o per ritardi rispetto alla scadenza contrattuale.
Bisogna fare molta attenzione a non confondere il direttore dei lavori con il direttore di cantiere o con il capo cantiere, il primo è incaricato dal committente e tutela gli interessi di quest’ultimo.
Per chi sta leggendo questo articolo sono dell’opinione che la direzione dei lavori non può essere incaricata solo sulla carta, i rischi sono troppo latenti, la direzione dei lavori per essere tale va praticata in cantiere e non può e non deve essere sottovalutata. Questo articolo è per tutte le persone che giustamente per necessità o per praticità non hanno l’interesse di corrispondere una parcella per una direzione dei lavori, magari anche a fronte di una nauta esile degli interventi.
Il direttore dei lavori a Roma è la figura professionale scelta dal committente (privato o pubblico), con lo scopo di controllare e seguire il regolare andamento del cantiere, garantendo la perfetta esecuzione delle opere in base al progetto delineato con la committenza e l’impresa appaltatrice, sempre nella disciplina delle normative vigenti.
Direttore dei lavori compiti e responsabilità
Il rilascio di certificati come quelli di corretta posa in opera, di corretta esecuzione dei lavori o altri previsti dalla legge.
L’art. 101 del Codice al comma 3 stabilisce espressamente che il direttore dei lavori ha la responsabilità del controllo:
dell’esecuzione dell’intervento affinché i lavori siano eseguiti a regola d’arte ed in conformità al progetto e al contratto.Il direttore dei lavori inoltre ha la responsabilità: del coordinamento tra le varie figure della supervisione dell’attività di tutto l’ufficio di direzione dei lavori Egli interloquisce in via esclusiva con l’esecutore in merito agli aspetti tecnici ed economici del contratto.Il direttore dei lavori ha la specifica responsabilità dell’accettazione dei materiali, sulla base anche del controllo quantitativo e qualitativo degli accertamenti ufficiali delle caratteristiche meccaniche e in aderenza alle disposizioni delle norme tecniche per le costruzioni vigenti.Al direttore dei lavori fanno carico tutte le attività ed i compiti allo stesso espressamente demandati dal Codice, nonché: verificare periodicamente il possesso e la regolarità da parte dell’esecutore e del subappaltatore della documentazione prevista dalle leggi vigenti in materia di obblighi nei confronti dei dipendenti curare la costante verifica di validità del programma di manutenzione, dei manuali d’uso e dei manuali di manutenzione, modificandone e aggiornandone i contenuti a lavori ultimati provvedere alla segnalazione al RUP dell’inosservanza da parte dell’esecutore delle regole relative al subappalto (art. 105) svolgere (se in possesso dei requisiti) le funzioni di coordinatore per l’esecuzione dei lavori previsti dalla vigente normativa sulla sicurezza. Nel caso in cui il direttore dei lavori non svolga tali funzioni, come già detto, le stazioni appaltanti prevedono la presenza di almeno un direttore operativo, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, a cui affidarle
Nell’esecuzione di particolari opere edilizie private la figura del direttore dei lavori è fondamentale e obbligatoria per legge, esempi concreti sono dati da:
In generale, la figura del direttore dei lavori è obbligatoria per gli interventi edilizi subordinati al permesso di costruire o per quelli che richiedono dichiarazioni di asseverazione dei lavori nel rispetto dei titoli abilitativi previsti dal D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (Cila, Scia, Dia, etc) alle opere strutturali interessate dalle Norme Tecniche per le Costruzioni; inoltre, solitamente le figure del progettista, del direttore dei lavori e responsabile della sicurezza coincidono con lo stesso professionista. Le norme di riferimento per l’appalto dei lavori privati sono quelle stabilite dal Libro Quarto, Titolo III, Capo VII (Dell’appalto) del codice civile.
Nel settore privato i lavori possono essere molto complessi poiché possono riguardare la costruzione di opere che richiedono un’attenzione da parte del direttore dei lavori non diversa da un’opera pubblica, pensa alla costruzione di un albergo, di una clinica, di una casa per anziani, di un moderno centro commerciale dove l’importo dei lavori è notevole.
Il lavoro edile privato non deve essere associato solo alla ristrutturazione di un appartamento o al rifacimento di un prospetto di un edificio condominiale.